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BUONI LAVORO
AGOSTINO BELCASTRO 1 marzo 2012

Un Comune sensibile alle politiche sociali. E’ il Comune di Staiti, il più piccolo della provincia di Reggio Calabria per densità demografica, situato sulle pendici del Monte Pezzola che rappresenta una delle porte d’accesso al Parco Nazionale d‘Aspromonte. E’ amministrato da un Commissario Prefettizio, il dottor Valerio De Joannnon, mandato dal Prefetto in quanto nelle elezioni amministrative del giugno scorso non è stato raggiunto il quorum necessario per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale. Il funzionario prefettizio che, stante all’umore della popolazione, sta lavorando molto bene al fine di venire incontro alle problematiche cittadine legate al mondo del lavoro ha deliberato l’acquisto di buoni lavoro (voucher) dall’Inps per lavoro disoccupati, inoccupati, studenti, pensionati e cassintegrati in quanto, come si legge nella delibera “l’attuale quadro di crisi economica, unito alle rapide modificazioni del mercato del lavoro, rischia di aggravare e di rendere irreversibili le condizioni di esclusione lavorativa e sociale di chi è disoccupato di lungo periodo, di chi non è ancora entrato nel mondo del lavoro oppure si trova, a causa delle proprie caratteristiche personali (titolo di studio, curriculum lavorativo, età, situazioni familiari ecc.) in gravi difficoltà nella ricerca del lavoro”. Per questi motivi, quindi, scrive ancora il Commissario Prefettizio “è opportuno pur in un quadro generale di diminuzione delle risorse economiche disponibili, offrire occasioni di impiego e di integrazione di reddito a soggetti usciti o non ancora entrati nel mondo del lavoro, garantite dalla copertura previdenziale e contro gli infortuni sul lavoro. La finalità –recita ancora la delibera – è quella di regolamentare quelle prestazioni occasionali, definite appunto accessorio che non sono riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo saltuario. I prestatori di lavoro occasionale possono essere pensionati, studenti, casalinghe, disoccupati, titolari di disoccupazione ordinaria o a requisiti ridotti di disoccupazione speciale per agricoltura ed edilizia e, solo per il 2009 e il 2010, i cassintegrati e i lavoratori in mobilità. Tra i pensionati possono accedere quelli in trattamento pensionistico in regime obbligatorio, mentre sono considerati studenti i giovani, con meno di 25 anni e più di 16, regolarmente iscritti a un ciclo di studi. Le prestazioni ammesse che rientrano in tale normativa sono manifestazioni sportive, culturali, fieristiche, caritatevoli, lavori di emergenza e/o di solidarietà nonché lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi, monumenti, spalatura di neve. I prestatori possono svolgere attività di lavoro fino a un limite economico di Euro 3.000,00 per singolo committente nell’anno solare. Questi compensi sono esenti da ogni imposizione fiscale e non incidono sullo stato di disoccupato o inoccupato e sono totalmente cumulabili con i trattamenti pensionistici.” Questa possibilità è offerta dal lavoro occasionale di tipo accessorio: è una particolare tipologia di lavoro inizialmente prevista dal D.Lgs 276/2003, art., recentemente aperta anche agli Enti Pubblici . I Buoni lavoro possono essere acquistati anche presso gli Uffici Postali con valore nominale di 10, 20 e 50 euro e in carnet da 25 buoni, Nella cifra sono previste la copertura assicurativa e quella previdenziale Inps. Di conseguenza i periodi di lavoro retribuiti con i buoni sono validi ai fini pensionistici. Senza dubbio, l’introduzione di questo nuovo modello di lavoro agevolerà l’Ente locale per l’assunzione del personale per prestazioni occasionali in quanto non sarà obbligatorio a ricorrere agli Uffici di Collocamento per la ricerca degli aventi diritto. Così facendo si snelliranno molte procedure che, spesse volte, danneggiavano i lavoratori stessi (scorrimento della graduatoria dei disoccupati. scadenza brevi periodi di lavoro, pastoie burocratiche ecc.).